Le OGR Torino nascono alla fine dell’Ottocento come uno degli stabilimenti ferroviari più avanzati del Regno d’Italia. Per decenni rappresentano un presidio strategico dell’industria torinese, fino alla chiusura negli anni Novanta, quando l’intero complesso (oltre 35.000 metri quadrati nel cuore della città) entra in una fase di progressivo abbandono.
Il passaggio decisivo avviene con l’intervento della Fondazione CRT, che acquisisce l’area e ne promuove il recupero. Il restauro, concluso nel 2017, restituisce a Torino un grande esempio di rigenerazione urbana: le navate ottocentesche, con i loro mattoni e le capriate metalliche, accolgono oggi infrastrutture tecnologiche avanzate, dando forma a uno spazio in cui la memoria industriale diventa base operativa per funzioni culturali e produttive contemporanee.
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Due anime che definiscono l’identità delle OGR
L’identità delle OGR si struttura attorno a due ambiti distinti e complementari: OGR Cult e OGR Tech. Questa articolazione consente allo spazio di operare come punto di incontro tra cultura e ricerca, arti visive e impresa, con effetti diretti sul tessuto urbano e sull’ecosistema cittadino.
OGR Cult: produzione culturale e sperimentazione
OGR Cult rappresenta il cuore culturale del complesso. Le grandi navate dell’ex officina ospitano mostre, concerti, performance, festival e incontri che indagano i linguaggi del presente. La stagione 2025-26 conferma questa vocazione con due progetti di rilievo internazionale inaugurati il 31 ottobre scorso durante l’Art Week torinese.
Il primo è Electric Dreams. Art & Technology Before the Internet, mostra co-prodotta con la Tate Modern, dedicata alle sperimentazioni artistiche e tecnologiche sviluppate dal secondo dopoguerra alla diffusione di Internet. Il secondo è We Felt a Star Dying, mostra personale dell’artista franco-belga Laure Prouvost, realizzata in collaborazione con la LAS Art Foundation.
Accanto ai progetti espositivi, il calendario 2025-26 include anche numerosi appuntamenti musicali e una programmazione culturale che si arricchisce di format dedicati all’approfondimento e alla divulgazione. OGR Talks propone cicli di incontri sui temi chiave della contemporaneità, mentre Voices, nato dalla collaborazione con Il Post, mette al centro il racconto e il confronto pubblico. A questi si affianca l’offerta educativa di OGR Kids & ULAOP, rivolta a famiglie e scuole, con attività gratuite e accessibili.
OGR Tech: innovazione, impresa e ricerca applicata
OGR Tech costituisce il polo dedicato all’innovazione tecnologica. Al suo interno operano startup, scaleup, acceleratori, imprese, centri di ricerca e investitori, coinvolti in percorsi di sviluppo condivisi. Avviato nel 2019 e sviluppato con Talent Garden, l’hub ha attivato nei primi sei anni 15 programmi di innovazione, sostenendo oltre 130 startup ogni anno.
La rete costruita attorno a OGR Tech comprende più di 80 partner corporate e finanziari e ha consentito di catalizzare investimenti superiori a 350 milioni di euro. Tra ottobre 2024 e settembre 2025, grazie al sostegno della Fondazione CRT, l’attività del complesso ha registrato una crescita significativa: aumento del numero di eventi in calendario, incremento dei partecipanti e dei visitatori delle mostre, ampliamento del numero di imprese tech supportate e forte espansione dei percorsi di formazione avanzata.
OGR Tech può contare su oltre 80 partner internazionali, cinque centri di ricerca applicata e 16 programmi di innovazione che spaziano dall’aerospazio al greentech, dall’edutech al gaming fino alla urban mobility. Dal 2019, più di 480 imprese hanno beneficiato dei servizi e delle opportunità offerte dall’hub.
Un motore per Torino tra impatto economico e dimensione sociale
Le OGR Torino operano come un organismo integrato che unisce cultura, tecnologia, formazione e comunità. Oltre all’impatto economico generato dall’attività di OGR Tech, i programmi educativi hanno coinvolto più di 15.000 studenti e famiglie. Iniziative come OGR Kids & ULAOP promuovono invece un modello educativo inclusivo e accessibile, in linea con gli obiettivi 4 e 10 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La trasformazione dell’ex officina ferroviaria in uno spazio multifunzionale ha dato origine a un laboratorio frequentato da artisti, imprenditori, ricercatori e pubblico che produce ricadute concrete sulla città e sul territorio.
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OGR: un simbolo della Torino contemporanea
OGR Torino rappresenta un caso esemplare di rigenerazione del patrimonio industriale e di costruzione di nuove funzioni urbane. La coesistenza di OGR Cult e OGR Tech, insieme agli spazi dedicati alla socialità e non solo, consente al complesso di integrare produzione culturale, innovazione, ricerca ed educazione.
L’aumento degli eventi, del pubblico coinvolto, delle imprese supportate e degli investimenti testimonia una traiettoria di crescita solida. OGR Torino si afferma così come simbolo della Torino post-industriale, capace di elaborare il proprio passato e di trasformarlo in una piattaforma attiva per il futuro, riconosciuta a livello nazionale e internazionale come punto di riferimento per la cultura e l’innovazione.
Dal 25 al 31 maggio non perdere l’appuntamento con Future Week Torino, la settimana di eventi diffusi dedicata al futuro che coinvolge realtà culturali, imprese, istituzioni, centri di ricerca e comunità attive, con incontri, talk e momenti di confronto aperti al pubblico. Al centro della Future Week Torino ci saranno i grandi temi che attraversano il presente e orientano il futuro della città: innovazione tecnologica, lavoro, cultura, sostenibilità, impatto sociale, educazione e trasformazioni urbane. Una settimana per connettere esperienze, dare visibilità ai progetti e costruire un racconto condiviso sul futuro di Torino.



