25-31 Maggio
2026, Torino

Torino vince l’Urban Award 2025: un modello italiano di mobilità sostenibile

Torino Urban Award 2025

La Città di Torino si aggiudica l’Urban Award 2025, il premio nazionale promosso da Viagginbici.com e ANCI che valorizza le amministrazioni capaci di ripensare gli spostamenti urbani in chiave sostenibile. Il riconoscimento è stato consegnato oggi a Bologna, durante l’Assemblea annuale dell’ANCI, e premia una visione chiara: costruire una città più accessibile, più sicura e più vivibile.

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Un premio che valorizza un percorso di trasformazione urbana

Torino riceve l’Urban Award per un motivo semplice e ambizioso: aver trasformato la mobilità attiva in una leva concreta di qualità urbana, restituendo tempo e spazio alle persone. Non si tratta solo di nuove ciclabili o aree pedonali, ma di un approccio integrato che mette al centro gli spostamenti quotidiani come parte dell’esperienza urbana.

L’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta sottolinea come il riconoscimento premi “un impegno costante nel promuovere una mobilità più sostenibile e spazi urbani sempre più vivibili”, con un obiettivo che va oltre le singole opere: rendere Torino una città a misura di persona.

Le motivazioni dell’Urban Award 2025

La motivazione ufficiale parla di coerenza, visione e capacità esecutiva. Dal potenziamento della rete ciclabile alla rigenerazione degli spazi pubblici, le politiche adottate mostrano un modello di pianificazione che unisce rigore tecnico, attenzione all’impatto ambientale e cura della vita urbana.

La giuria premia Torino “per aver costruito una rete di mobilità dolce articolata su infrastrutture solide, spazi pubblici rigenerati e coinvolgimento attivo della cittadinanza”.

I progetti che hanno fatto la differenza

15 km di nuove ciclabili universitarie

Uno degli interventi più rilevanti riguarda le ciclabili universitarie finanziate con fondi PNRR (circa 4 milioni di euro). Si tratta di 15 km distribuiti lungo otto assi strategici, che collegano le principali stazioni ferroviarie ai poli accademici della città. Un tassello importante per rafforzare l’intermodalità e rendere più competitivo l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani di studenti e studentesse.

La nuova piazza Maria Ausiliatrice, completamente pedonalizzata

Altro progetto centrale è la pedonalizzazione di piazza Maria Ausiliatrice, curata dalla Divisione Verde e Parchi e dal Servizio Mobilità Dolce. Il ridisegno ha coinvolto le realtà che affacciano sulla piazza — tra cui la Basilica e l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice — e ha portato ad ampliare le aree verdi, migliorare la pavimentazione e rendere lo spazio più sicuro e accessibile. Una trasformazione che valorizza il complesso architettonico e aumenta la vivibilità dell’area.

Le scuole car free diventano piazze scolastiche

Un altro tassello fondamentale è il progetto delle aree car free davanti alle scuole, che Torino ha trasformato in vere e proprie piazze scolastiche. Pavimentazioni drenanti, arredi urbani e percorsi protetti rendono l’ingresso e l’uscita da scuola più sicuri, favoriscono la socialità e coinvolgono attivamente associazioni e realtà locali. Una scelta che incide direttamente sulla quotidianità dei quartieri.

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Una strategia lunga, strutturale e condivisa

Tutti gli interventi si inseriscono in un percorso già delineato dal PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e dal Biciplan comunale, due strumenti di pianificazione che guidano il processo di trasformazione della mobilità torinese. La direzione è chiara: sostenibilità, accessibilità universale e qualità dello spazio pubblico.

Un approccio che punta a un principio semplice ma potente: muoversi meglio significa vivere meglio